Voto domiciliare

Da martedì 18 febbraio a lunedì 9 marzo 2020  possono pervenire le richieste di voto domiciliare per gli elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione.

Gli elettori:
-affetti da gravissime infermità,  di cui al comma 1, dell’art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimora risulta impossibile,  anche con l'ausilio dei servizi di trasporto pubblico gratuiti organizzati dal comune per facilitare il raggiungimento dei seggi;
- in dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano
possono esercitare il diritto di voto presso la propria dimora.

Le disposizioni di applicano nel caso in cui i richiedenti dimorino rispettivamente: per le elezioni europee, nell'ambito dell'intero territorio nazionale; per le elezioni comunali, nell'ambito del comune del quale si é elettori

Gli elettori che si trovano nelle condizioni sopra indicate e vogliono votare nella propria abitazione per il Referendum del 29 marzo 2020 possono far pervenire entro il 9 marzo 2020 all’Ufficio Elettorale del Comune di Agrate Brianza:

1) una dichiarazione, in carta libera, attestante la propria volontà di voler votare per il Referendum Costituzionale del 29 marzo p.v. presso la propria abitazione.   Nella dichiarazione dovrà essere riportato l’indirizzo completo della propria abitazione ed un recapito telefonico

2) certificato medico, rilasciato dagli organi dell’ATS, in data non anteriore al 45° giorno antecedente la data delle elezioni, che “attesti la sussistenza, in capo all’elettore delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell’art. 1 della legge n. 46/2009”, cioè tali che l’allontanamento dall’abitazione risulti impossibile, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato medesimo, ovvero che attesti “l’esistenza di infermità fisica che comporta la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedire all’elettore di recarsi al seggio”

3) copia della tessera elettorale.

4) copia del documento d'identità

Il suddetto certificato medico, qualora nella tessera elettorale non sia già inserita l’annotazione permanente del diritto al voto assistito, potrà eventualmente attestare la necessità di un accompagnatore, per l’esercizio del voto.